La famiglia Alverà vi dà il benvenuto a Ospitale, uno dei ristoranti più antichi d'Europa.

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Per cercare di raccontare la storia quasi millenaria dell’Osteria-Ospizio di Ospitale é necessario partire da tempi molto lontani risalenti al XII secolo. Nel documento di consacrazione della Chiesa di Ospitale del 1226 - la più antica di Cortina che merita sicuramente una visita - si parla dell’Ospizio come già esistente da tempo.

Ospitale é stato testimone del passaggio di una miriade di uomini sconosciuti e di numerose personalità storiche; di vincende regoliere, di liti ma anche di battaglie della grande storia. Saccheggiato e incendiato più volte, distrutto e bombardato fu sempre ricostruito dalla volontà della Regola alta di Lareto. Trasformatosi da antico ospizio per i pellegrini e osteria per viandanti ad albergo adatto all’accoglienza dei primi turisti d’oltralpe, Ospitale, attraverso i secoli, ha saputo mantenere vivo il suo fascino.

La storia di questo edificio é tanto unica quanto incredibile. Uno stupendo libro intitolato «Storia dell’Ospizio Osteria di Ospitale d’Ampezzo» di Luciano Cancider ci racconta nei dettagli le vicissitudini delle tante persone che hanno soggiornato ma anche avuto in gestione questo locale storico. Nel nostro tempo Ospitale é gestito da vent’anni dalla famiglia Alverà ed é un rinomato ristorante specializzato nella cucina tipica della valle d’Ampezzo.

Di fronte al Ristorante Ospitale possiamo trovare la più antica Chiesa di Cortina, la chiesetta a San Nicolò, venerato nell’area alpina quale protettore dei viandanti.